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Quanto ci facciamo influenzare dalle “MODE del momento”?

Quanto ci facciamo influenzare dall’esterno?

Nella personale ricerca fondamentale di chi sono realmente, sto scavando in mezzo a tante sovrastrutture sedimentate da anni e anni di consigli esterni; potevano essere i consigli di mia madre, ma anche quelli della mia migliore amica, per non parlare di quelle persone esterne che forse forse credi che possano sapere più di te e quindi perché non seguire anche questi.

Insomma mi sono trovata con la testa incasinata e adesso sbrogliarla richiede tanta concentrazione rivolta al mio quotidiano.

Sto imparando ad ascoltare tutto ma prima di far entrare nella mia vita ogni consiglio che mi viene rivolto mi chiedo:

Ma io cosa penso?” “mi serve veramente?” “mi ci rivedo?” “fa per me?

Questo nuovo modo di ascoltare la sto trasportando su vari ambiti, più o meno specifici, e mi rende consapevole di ciò che voglio far entrare nella mia vita e ciò di cui posso fare a meno.
ti faccio un esempio: 

Ho sempre combattuto con il mio fisico, ho sofferto per tanti anni tra abbuffate e digiuni che duravano mesi e nonostante nessuno di questi due sintomi si fosse palesato di sovente negli ultimi anni e con un marito che tentava di farmi capire quanto per lui fossi perfetta così come sono, continuavo a sentirmi a disagio nella mia pelle.

Così dopo l’ennesima pubblicità in cui prodotti ed integratori alimentari che promettono di vivere la vita al massimo e una dimagrimento facile facile, complice anche il periodo che ci ha visti rinchiusi in casa, ho deciso d’iniziare ad informarmi sul funzionamento dell’intestino e in generale a prestare attenzione alle mie abitudini alimentari.

Dopo aver ascoltato tutti, e soprattutto me stessa, ho deciso di prendere appuntamenti con una dottoressa. L’intento dietro a questa azione era di iniziare a prendermi cura di me stessa.
I risultati pian pianino si stanno vedendo, si ovvio sto perdendo peso, ma oltre a questo mi sento veramente meglio, leggera e sono felice di ciò che sono; mi prendo cura di me ed è una sensazione del tutto nuova.

Al che mi sono chiesta che significato avessero per me le parole “avere cura” e in che modo potessi applicarle in altri ambiti; questo ha aperto nella mia vita 3000 possibilità in un’istante!

Ho pensato di voler approfondire ulteriormente questo tema anche nel Sartino, perché sicuramente poteva essere fonte di miglioramento.

Molte persone sottovalutano ( e spero che tu non sia tra queste persone) che la pelle sia l’organo più esteso del nostro corpo, e ti dirò di più, è anche la prima cellula del nostro corpo che si forma quando siamo nella pancia della nostra mamma.

Vedendo con quanta superficialità spesso indossiamo, a contatto con essa, indumenti sintetici e di dubbia qualità mi chiedo:

La moda è così importante? 
Ci interessa veramente cosa pensano di noi in base ai vestiti che indossiamo?
È possibile secondo te ricreare le stesse linee d’abbigliamento ma in maniera consapevole?
E i giocattoli?
Sai con cosa sono prodotti e tinti i tessuti dei pupazzi o delle bambole dei tuoi bambini?
Ma soprattutto: quando il tuo bimbo mette in bocca una zampa del suo pupazzo sei tranquillo/a?
Hai mai pensato o fatto caso a queste piccole cose?

Lo so, sono tante domande e tutte assieme e non voglio allarmarti, ma spingerti ad avere uno spirito critico.

La pubblicità di ogni sorta gioca un ruolo chiave in questo sistema di convincimento; il senso critico e l’ascolto di se stessi è il punto di partenza su cui dobbiamo lavorare.

Queste domande ho iniziato a pormele proprio perché non voglio che sia l’ambiente e le cosiddette “MODE” a potermi condizionare io desidero saper scegliere ciò di cui ho realmente bisogno, o meno, nella mia vita e in quello della mia famiglia. [poi, soprattutto con la Fagioli, il compromesso è dietro l’angolo, qui nessuno è santo e lo voglio far ben presente].

Ciò che possiamo fare quindi è porci continuamente domande e andare alla ricerca delle risposte.

Trovo che questo lavoro nel sapere chi siamo, pieno di contraddizioni e che dura tutta la vita sia tra le cause più importanti che possiamo mettere ogni giorno; in questo modo possiamo scegliere… e per esperienza ho visto che se scegliamo consapevolmente tendiamo a proteggere noi stessi e chi amiamo da ciò che può farci male, anche a lungo termine.

A proposito di ricerca voglio condividere con te che forse, forse ho trovato la lana certificata che tanto stavo cercando per creare i pupazzi con cui giocheranno i tuoi bimbi… ma prima di cantare vittoria la voglio provare a lavorare e soprattutto a tingere… perché il fatto di volervi offrire il meglio fa anche parte della consapevolezza di cui vi ho parlato qui sopra.

Rimbocchiamoci le maniche e grandi energie positive per un mondo migliore;
ci sentiamo presto presto

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